martedì 25 aprile 2017

Cosa fare se un rapporto non funziona


In questo post con la parola "rapporto" mi riferisco a qualsiasi tipo di relazione che non dà gioia, ma al contrario è insoddisfacente: il rapporto di coppia, la relazione con i genitori o figli, i rapporti con colleghi di lavoro, le amicizie, ecc. 

Da tutti questi rapporti noi prendiamo qualcosa, riceviamo sostegno, affetto, collaborazione, serenità e a volte gioia. Ma quando un rapporto non è più soddisfacente, come è utile comportarsi?


Per prima cosa, è bene avere chiaro cosa non funziona in quel rapporto. Sei tu che hai cambiato il modo di vedere le cose, oppure hai delle sensazioni negative, ma non riesci a capirne la ragione? Senti che l'altro si sta allontanando e hai la sensazione di non essere apprezzato?

Prima di crearti delle fantasie è importante chiarire se ci sono delle cose che dipendono da te. Se hai cambiato qualcosa nel tuo atteggiamento o nei comportamenti, forse questo ha destabilizzato l'altro. Chiediti come, con il tuo comportamento, stai influenzando quel rapporto
Puoi anche provare a modificare qualche piccolo atteggiamento e verificare se la relazione migliora...a quel punto avrai risolto già il problema. 

Se, dopo la prima fase, non hai capito ancora come risolvere il problema, prova a chiedere. Nelle relazioni con gli altri è sempre importante chiedere invece di supporre e arrivare a conclusioni errate. Chiedi un confronto, comunica con l'altro le tue sensazioni e prova a spiegargli cosa e come ti senti. 

Aprire un ponte comunicativo può essere molto utile per risolvere un conflitto o per rinsaldare un rapporto. E' come dire all'altro " per me questo rapporto è importante e voglio capire cosa succede". 
Solitamente, se il problema è di facile soluzione, con questo comportamento aperto e comunicativo si riesce a risolvere e andarsi incontro, migliorando la relazione. 
Se il problema è più complesso, parlandone, si avrà modo di trovare una definizione comune sul problema. Capire è necessario per poter decidere cosa fare. 

Infine, se quel rapporto è diventato tossico, non nutriente e vuoto, ricordati che hai sempre la possibilità di scegliere con chi e cosa condividere. Non siamo obbligati ad avere rapporti con persone che ci fanno sentire a disagio, e questo sentire può essere un meccanismo che la mente usa per difenderci e proteggersi. L'istinto non sempre sbaglia! 

Quindi se un rapporto diventa insoddisfacente e ci fa soffrire, ed è impossibile risolvere la cosa in altro modo, puoi allontanarti e scegliere di frequentare altre persone. 
Non sempre però è possibile: immagina se il rapporto che non funziona è con un familiare o collega di lavoro... in questi casi ci si può "allontanare", limitando i contatti allo stretto necessario, in modo da proteggerci dalla delusione e dalla sofferenza. 

Non è semplice, parlare e comunicare, spiegarsi e comprendere cosa accade, se in quel rapporto ci sono in gioco i sentimenti. E' complesso ma non impossibile, con l'aiuto di una persona che dall'esterno può fornire gli strumenti per capire e fare chiarezza. La chiarezza consente di prendere la decisione più giusta per te e non avere rimpianti. 
Se senti il bisogno di rivedere un rapporto ma non riesci a decidere cosa fare, puoi scrivermi e insieme troveremo la strada migliore per te!

Dott.ssa Roberta Schiazza  Psicologa Chieti Psicologo Chieti Psicologo Pescara
Esperta in psicoterapia relazionale, problemi di ansia e gestione delle emozioni. 
Esperta nell'uso di tecniche di rilassamento psicofisico

roberta.schiazza@libero.it
www.robertaschiazza.weebly.com

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