giovedì 18 settembre 2014

Trovare una nuova cornice: il potere della prospettiva


"Un pessimista vede le difficoltà in ogni opportunità...un ottimista vede opportunità in ogni difficoltà" (Churchill)

Il significato di ogni esperienza è differente da persona a persona: spesso accade di trovarsi in disaccordo con una persona cara sul modo di considerare un fatto, un comportamento, un'azione, una frase. 
Ognuno di noi ha il suo personale punto di vista e questo influenza il modo in cui interpretiamo la realtà e ciò che ci accade. Noi interpretiamo il significato degli eventi soprattutto in base alle esperienze precedenti: se uno studente avrà difficoltà durante un esame e non riuscirà a superarlo, probabilmente avrà un ricordo negativo di questa esperienza, che inevitabilmente lo influenzerà in seguito quando tenterà nuovamente l'esame. 



Questo però è vero fino ad un certo punto: se si cambia la cornice, il modo di vedere le esperienze negative, il significato di questa esperienza può cambiare immediatamente.
Facciamo un esempio divertente:
Cosa vedete in queste due immagini? Le risposte possono essere diverse poiché si tratta di "figure ambigue" molto studiate ed utilizzate in psicologia per sottolineare l'importanza del contesto, dell'influenza e fallibilità delle nostre percezioni. Nella prima immagine a sinistra si può vedere immediatamente un volto di donna ma se si presta attenzione alla parte sinistra dell'immagine potrete notare anche un uomo di profilo che suona una tromba!
La stessa ambiguità è presente nell'immagine di destra in cui è visibile una donna anziana con il naso e mento pronunciati, ma allo stesso tempo potete vedere una giovane donna, focalizzando l'attenzione sul naso dell'anziana che funge da mento e guancia della giovane. 
Cambiando il punto di vista, cambia anche il significato di ciò che osserviamo.

Questo processo è chiamato REFRAMING, traducibile in Re-incorniciamentoRi-contestualizzazione, uno degli strumenti più potenti ed efficaci per il cambiamento personale, che consiste appunto nell'apprendere come collocare ogni singola esperienza, soprattutto negativa, in una cornice migliore.
Tendiamo a contestualizzare le cose che ci accadono in base al modo in cui le abbiamo percepite in passato; questo è assolutamente un meccanismo normale e funzionale che ci permette di apprendere dai nostri errori e consente di non ripetere le esperienze negative e rafforzare invece quelle positive. 

Ma questo basta per non farci cadere negli stessi errori del passato? La risposta purtroppo è NO! E tendiamo anche a sviluppare sensi di colpa rispetto a questo, sentendoci legati in una spirale senza uscita. 
Se, al contrario, si cerca di cambiare il proprio punto di vista, si possono cambiare anche le risposte che diamo agli eventi, per cui anche in una situazione negativa si può scorgere una possibilità e un'occasione per migliorare.

La Ricontestualizzazione, o Reframing, nella sua forma più semplice, consiste nel mutare un'affermazione negativa rendendola positiva, cambiando il sistema che usiamo per codificare l'esperienza. Ogni situazione in cui incontriamo difficoltà può essere percepita come un'esperienza da cui trarre un futuro vantaggio. 
Siamo purtroppo condizionati fin da bambini al giudizio, in una società che valuta costantemente i risultati e dunque viene naturale essere severi con sé stessi e rimproverarsi quando qualcosa va male. La forza di questo potente strumento di Reframing sta proprio nel permetterci prima di tutto di accettare noi stessi e i nostri limiti, favorendo la capacità di accedere più velocemente alle nostre risorse, senza perdere tempo a rimuginare sui fallimenti. ogni difficoltà dev'essere vista come un'occasione per mettersi alla prova e sperimentare il modo migliore per affrontarla. 
Il Reincorniciamento è molto utile nella vita privata per gestire al meglio i rapporti con gli altri, ma soprattutto in contesti professionali, in cui ci si mette alla prova riguardo le capacità e nel rapporto con i colleghi. 
Non ci diremo più "Ho sbagliato, non sono capace" ma in ogni situazione di difficoltà potremo dirci "Ora so dove ho sbagliato e ho l'opportunità di fare meglio!" 

Dott.ssa Roberta Schiazza
Psicologa Chieti Pescara
roberta.schiazza@libero.it 

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